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Progetto Coordinamento Associazioni Padova Relazione finale

Progetti in corso

Relazione Conclusiva del Dr Guido Ennio
Ordine dei Medici di Padova 22 settembre 2010


Il Segretario dell'OMCO di Padova, Dr. Riccardo De Gobbi nella Primavera del 2005, conoscendo la mia attivita' all'interno della Associazione Il FARO mi chiese a nome dell'Ordine dei Medici di Padova di seguire l'attivita' dei molti medici della nostra Citta' impegnati nell'attivita' di Cooperazione Sanitaria Internazionale .

Accettato questo incarico soprattutto per l'amicizia che ci lega, dopo una prima fase di studio , con il valido aiuto dei Colleghi Dr. Carlo Gardellin e Dr. Antonio Spadati, organizzai nell'Ottobre del 2005,un primo incontro con i rappresentanti delle Associazioni che conoscevo personalmente.

Da allora il "Gruppo di Coordinamento (GdC) delle Associazioni impegnate in attivita' di Cooperazione Internazionale si riunisce con cadenza biennale raggruppando associazioni mediche quali CUAMM , PADOVA OSPITALE, BETANIA, IL FARO, ma anche Associazioni di altri professionisti quali AES-CCC, INGEGNERIA SENZA FRONTIERE, VETERINARI SENZA FRONTIERE, IPASVI, nonche' associazioni che mirano sul nostro territorio al supporto logistico e formativo di studenti Medicina SISM e TENDA.

Con alti e basi siamo arrivati sino ad oggi soprattutto grazie allo "Zoccolo Duro" rappresentato dagli amici Dr. Braga (CUAMM), Dr. Dal Bianco e Dr. Scibetta (Padova Ospitale), Dr. Pittoni (Betania), Dr. Michelotto (AES-CCC), Dr. Scian (IsF), Dr. Franceschini (VsF).

In sintesi, gli obiettivi che ci eravamo prefissati ovvero, migliorare la conoscenza reciproca, far conoscere l'attivita' di cooperazione all'interno e fuori dall'Ordine, fare lobby a livello regionale per tutelare gli interessi della categoria, ideare uno strumento virtuale che favorisse il contatto tra le associazioni e il "travaso" di volontari ed esperti da un progetto ad un altro, sono stati realizzati.

Mi riferisco a:
" Presentazione della nostra esperienza in due consecutive Giornate del Medico a Praglia (2006 e 2007)

" Partecipazione ad incontri sulla cooperazione internazionale organizzati dal SISM (2006) e dal Dipartimento per la Formazione dell'UlSS 16 (2009)

" Presenza nel sito OMCO sia costantemente con " l 'Angolo della Cooperazione Internazionale" sia con i banners temporanei per la pubblicita' di eventi organizzati dalle singole Associazioni

" Collaborazione nell'organizzazione del Convegno sulla Salute Globale della primavera del 2008

" Contributo determinante all'approvazione dell'art. 75 nella finanziaria della Regione Veneto del 2008

" Realizzazione di un Portale del Volontariato nel giugno 2010

Sottolineo che il supporto del Segretario dell'Ordine Dr. Riccardo De Gobbi e' stato decisivo in gran parte di queste iniziative.

Ritengo quindi che nonostante difficolta' e ritardi il gruppo che qui rappresento abbia ottenuto in questi 5 anni un discreto successo e in accordo con i compagni di avventura Dr. Gardellin e Dr. Spadati vi riconsegno il mandato che mi avevate affidato.

Solo un'ultima riflessione:
se il Consiglio dell'Ordine decidesse di continuare questa esperienza con noi o senza di noi, tenga presente che le Associazioni intervenute concordano nel ritenere questa fase conclusa e che solo una discesa in campo ufficiale dell'Ordine ne sia il naturale sviluppo; possiamo considerare che anche questo contributo di chiarezza sia un altro obiettivo raggiunto e non meno importante degli altri.

Vi lascio in bozza dei suggerimenti di come, alla luce dell'esperienza acquisita,vedo possibile questa seconda fase, la potete leggere con calma e se volete ne riparliamo assieme.
grazie
Dr Guido Ennio

I commenti...

22 settembre
Volevo complimentarmi con Ennio e con tutto il GDC per il lavoro svolto in questi 5 anni. Spero proprio che l'OMCO faccia proprie le proposte del GDC e che qualcuno del gruppo di coordinamento possa continuare l'attività di promozione e facilitazione della cooperazione internazionale all'interno dell'OMCO.
a presto
Fabio Verlato

22 settembre
Caro Guido, grazie per il tuo impegno in questa non facile iniziativa di comunicazione. Le nostre associazioni hanno avuto una importante possibilità di incontro e di far conoscere gli uni agli altri le diverse iniziative, le capacità di gruppo e individuali. Il filo che ci ha unito in questi 5 anni potrebbe essere irrobustito dall'intervento diretto e deciso del nostro Ordine padovano, e concordo con le proposte che hai presentato. La pluralità di iniziative è una ricchezza, l'unione di tutti potrebbe essere una forza straordinaria.
Con i miei migliori saluti a tutti,
Giovanni Pittoni

22 settembre
Grazie a Guido della perseveranza e lungimiranza.
Troviamo la migliore modalità, in accordo con l' Ordine, di continuare.
A presto
Stefano Bellon

22 settembre
grazie Guido per il grande lavoro che hai svolto e che abbiamo condiviso in pieno. Ho notato che sono numerose le proposte per il futuro che indichi al tuo successore per proseguire la strada tracciata fino ad ora con l'aiuto valido di De Gobbi.
Ciao
Antonio Sattin

23 settembre
Grazie Ennio per quanto hai fatto in questi cinque anni. I risultati ottenuti in questo periodo sono stati importanti e mi auguro che qualcuno possa ed abbia il tempo e la volontà di continuare in questa straordinaria iniziativa. Uso il termine straordinaria perché non è facile mettere assieme persone e tantomeno associazioni con culture e specializzazioni diverse. Ognuno ha la propria peculiarità, ed è per questo che bisogna lavorare assieme.
Io non sono un medico ma ho un'esperienza trentennale di cooperazione in Africa e America Latina. Se posso esprimere un mio pensiero, se si vuole proseguire in questo cammino, bisogna pensare ad un progetto ad ampio respiro. L'esperienza ci dice che il 99% degli interventi brevi sono destinati a morire. Voi operate nel mondo della sanità e a mio avviso dovete operare in questo settore, allargando l'iniziativa a quante più associazioni possibile, perché le strutture sanitarie in Africa hanno bisogno di medici ma anche di tecnologie. Altro tipo di iniziative le lascerei ad altre associazioni e ce ne sono tante. La vostra specializzazione è troppo importante e richiesta nei paesi in via di sviluppo. Sarebbe un vero peccato sprecarla. Io sarei del parere di scegliere un ospedale, non ha importanza quale, e seguirlo per molti anni. Una sorta di gemellaggio per farlo crescere sotto l'aspetto medico-sanitario ma anche organizzativo.
Ancora un grazie
Giovanni Michelotto

23 settembre
Caro Ennio,
l'ingenuità generalmente prima o dopo lascia lo spazio alla maturità, l'utopia può anche trasformarsi in realtà ma c'è bisogno che Qualcuno si impegni anche Lui. Ce lo auguriamo e te lo auguro. Spero a presto
Angelo Chiarelli

23 settembre
Caro Ennio,
ti ringraziamo della tua email. Siamo dispiaciuti nel sapere che non proseguirai nel tuo compito ma ti ringraziamo per l'impegno e la dedizione che ci hai messo in questi anni. In particolar modo vogliamo ringraziarti per la collaborazione avuta nell'ambito della promozione della salute globale nel progetto "Equal opportunities for health: action for development" per la realizzazione del seminario "L'operatore sanitario quale promotore della salute globale" nel febbraio 2009.
Ci auguriamo inoltre che il lavoro del GdC non termini oggi ma che la collaborazione possa proseguire anche in futuro.
Un caro saluto
Medici con l'Africa Cuamm

24 settembre
Mi associo volentieri ai ringraziamenti per l'importante lavoro fatto
da Ennio
e dal GdC in questi 5 anni, per i significativi risultati raggiunti e per le
prospettive indicate.
L'augurio è di proseguire nella "seconda fase", con
l'impegno necessario
all'Ordine e la proficua collaborazione di tutti.
I più cordiali saluti
Renzo Pegoraro

28 settembre
Rispondo solo ora perchè la scorsa settimana ero assente per impegni personali .Con questa mia , voglio esprimere un grazie mio personale e di tutto il Collegio degli Infermieri (IPASVI ) della provincia di Padova per l' impegno e le proposte avanzate dal dott. Guido a favore di una cooperazione multi professionale. Credo che le proposte avanzate potrebbero far emergere tra gli infermieri,che pure sono presenti in diverse associazioni e iniziative di cooperazione,ulteriori risorse umane e opportunità di impegno. Spero quindi che possano essere concretizzate e che l'attività del gruppo di lavoro continui .Cordiali saluti .
Adriana Negrisolo
Rappresentante IPASVI e Delegata per il Veneto Consociazione Nazionale Associazioni Infermieri (CNAI)

04 ottobre
Caro Ennio, sono da poco tornato da Betlemme per una borsa di studio ad un
giovane palestinese. Voglio ringraziarti per il tuo grande lavoro di questi 5
anni, per i risultati ottenuti e per avermi fatto conoscere realtà di cui
solo in parte prima avevo conoscenza. Spero che le tue proposte siano stimolo a
proseguire e punto di partenza per nuove iniziative.
Grazie.
Roberto Franco


PROPOSTA OPERATIVA PER IL FUTURO DEL COORDINAMENTO PADOVANO
Dr Ennio Guido

Si dovrebbe a mio avviso passare dalla fase spontaneistica che sin qui ci ha caratterizzato, ad un impegno in prima persona dell'OMCO PD sempre che cio' sia compatibile con le funzioni statutarie di questo organismo.

Rilevante potrebbe essere il vostro contributo nel sostenere ad esempio, per il personale medico e paramedico dipendente pubblico, la possibilita' di partecipare a missioni ufficiali di Cooperazione Internazionale con un'adeguata copertura Assicurativa e senza esserne penalizzati come ora (ferie, carriera, ECM)

Nel sostenere altresi' la copertura finanziaria continuativa a livello regionale di tale attivita'

Nel fare lobby con altri Ordini Provinciali della Regione per estendere tale opportunita' ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Base pur con le difficolta' causate dalla loro duplice natura giuridica.

Per realizzare cio', penso che il Consiglio dovrebbe considerare la tutela dell'Attivita' di Cooperazione uno dei suoi obiettivi fondamentali, e pertanto creare un Ufficio ad hoc, preposto al coordinamento di tale attivita' con chiari obiettivi programmatici e risorse umane ed economiche dedicate.

Tale ufficio dovrebbe essere costituito da uno staff ristretto di non piu' di 3-4 medici di esperienza consolidata, che a titolo volontaristico seguano i progetti concordati e relazionino al Consiglio semestralmente. E' evidente che per far funzionare tale attivita' devono essere previsti spazi , budget, servizio di segreteria adeguati.

Lavoro da fare ce n'e' sicuramente, ecco altri spunti :


Rendere vivo e aggiornato in tempo reale l'angolo della Cooperazione nel sito dell'OMCO -PD, ed estenderlo alle riviste che l'Ordine distribuisce

Fare da cassa di risonanza per le iniziative inerenti proposte nella nostra citta', per i progetti delle associazioni aderenti o addirittura realizzare direttamente manifestazioni di Fund Raising sotto l'egida dell'OMCO)

Nella Giornata del Medico di fine primavera selezionare il migliore progetto delle associazioni e dare un contributo economico diretto

Creare una Borsa di Studio per la formazione a Padova di operatori africani

Sollecitare l'Universita' ad inserire la Salute Globale nell'iter formativo dei nostri studenti

Fare lobby per inserire nel praticantato pre Esame di Stato un breve periodo nel Sud del Mondo all'interno di progetti gestiti dalle nostre Associazioni in veste di Tutors

Incentivare i Colleghi Medici in pensione con iniziative ad hoc per introdurli in progetti o come personale in loco o all'estero poiche' sono sicuramente una risorsa professionale trascurata

Realizzare un censimento del personale sanitario impegnato nella cooperazione con lo scopo di realizzare in seguito una Banca Dati da inserire nel Portale gia' realizzato da Ingegneria senza Frontiere

Collegare la nostra OMCO con le altre realta' analoghe presenti nella nostra Regione o al di fuori di essa

Creare una Task Force specializzata nel disegnare progetti che possano gareggiare con successo nei bandi di concorso internazionali e che si metta a disposizione di chi possiede il Know -How per realizzarli

Ci sono probabilmente altre cose che mi sono sfuggite e alcune di quelle descritte sono frutto di una ingenuita' utopistica che mi riconosco per primo, ma che forse e' indispensabile ingrediente per lavorare in questo campo.

Dr Ennio Guido


aggiornato il 10 maggio 2011 | info@ilfaroonlus.it

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